Carta della qualità dei servizi

I. PRESENTAZIONE

Che cos’è la carta della qualità dei servizi

La Carta della qualità dei servizi risponde ad una duplice esigenza: fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono, in ossequio al principio di trasparenza enunciato in numerose previsioni legislative; supportare i direttori degli istituti a definire il proprio progetto culturale e a identificare le tappe del processo di miglioramento.

Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.

L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.

La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

 

 

I principi

 

Nello svolgimento della propria attività istituzionale l’Archivio si ispira a “principi fondamentali”:

 

§  trasparenza

La trasparenza è intesa come accessibilità totale alle informazioni. Le amministrazioni pubbliche devono promuovere la massima trasparenza nella propria organizzazione e nella propria attività. Il rispetto di tale principio è alla base del processo di miglioramento della qualità dei servizi, così come definito dalle delibere CiVIT (in particolare, n. 88/2010 e 3/2012). Le più recenti previsioni normative stabiliscono che le pubbliche amministrazioni devono garantire, fra le altre cose, il costante aggiornamento, la completezza, l’integrità e la semplicità di consultazione delle informazioni.

 

Nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:

 

§  uguaglianza e imparzialità

I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, che garantisce un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza ingiustificata discriminazione e senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.

Questo Archivio si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con diversa abilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.

Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

 

§  continuità

L’Archivio garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.

 

  • partecipazione

L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.

 

§  efficienza ed efficacia

Il direttore e lo staff dell’Archivio perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.


II. DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA

 

 Premessa

 

Nella stesura della presente Carta dei Servizi si fa riferimento alle norme ed ai documenti seguenti:

 

-          Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

-          Delibera CiVIT n.3/2012;

-          Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento dei musei (D.M. 10 maggio 2001);

-          Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse statale;

-          Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali;

-          Linee guida delle performance di comportamento per i professionisti dei servizi informativi e di reference;

 
 

 

II. ARCHIVIO DI STATO DI CATANZARO

 

Natura giuridico-istituzionale

 

L’Archivio di Stato di Catanzaro è organo periferico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale Archivi.

 

 

DIRETTORE: Dott. Antonio Garcea

 

 

 

SEDI

 

  • Sede Centrale - Sala studio: Piazza del Rosario n. 6 – 88100 Catanzaro –

Tel: 0961/726336;

E-mail: as-cz@beniculturali.it ; mbac-as-cz@mailcert.beniculturali.it

Sito web: http://www.ascatanzaro.beniculturali.it

 

  • Ufficio Amministrativo: Piazzetta della Libertà, n. 2 – 88100 Catanzaro

tel: 0961/489987

fax: 0961/744522

 

  • Sezione di Archivio di Stato Lamezia Terme: Via A. Moro, 40 -  88046- Lamezia Terme (CZ).

tel. e fax 0968/22048 

E-mail: as-sezionelamezia@beniculturali.it

    pec: mbac-as-cz@mailcert.beniculturali.it

Sito web: http://www.ascatanzaro.beniculturali.it

 

 

 

Catanzaro è facilmente raggiungibile sia da nord che da sud. Dall’Adriatica è raggiungibile tramite la E 90, mentre dal versante Tirrenico è raggiungibile tramite l’autostrada A3, che s’innesta sulla SS 280 (detta dei “Due Mari”). Catanzaro è, inoltre, raggiungibile dal nord della Regione tramite le Ferrovie della Calabria, che collegano la città di Cosenza con Catanzaro, dalla stazione ferroviaria e dall’aeroporto di Lamezia Terme con i mezzi pubblici.

 

Catanzaro is easily reachable both from North and South. From adriatica is reachable through the and 90, while the A3 motorway is reachable through from the Tyrrenian versant wich joins on SS 280 (said about the “two seas”). Furthermore Catanzaro is reachable from the Area North through the Railways Of Calabria, wat colleague the town in Cosenza with Catanzaro, from the raiway station and the airport in Lamezia Terme.

 

Lamezia Terme può essere raggiunta: in aereo: Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme; in treno: Stazione FS di Lamezia Terme C.le; in pulman, da Napoli, Roma, Perugia, Firenze, Bologna, Milano, Udine, Siena, Pisa, Genova, Alessandria, Torino; in auto, Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (uscita Lamezia Terme); SS 280 “dei Due Mari” (uscite Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Palazzo e Lamezia Terme - S. Eufemia Lamezia).

 

Lamezia Terme it can be reached: by air: Lamezia Terme Airport; by train, Lamezia Terme central railways station; by bus, from Naples, Rome, Perugia, Florence, Bologna, Milan, Udine, Siena, Pisa, Genova, Alessandria, Turin; by car, Higtway A3 Salerno-Reggio Calabria (exit Lamezia Terme direction); main road n. 280, called “dei due mari” (exits Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Palazzo and Lamezia Terme S. Eufemia direction).

 

 

 

Orario di apertura:

Catanzaro: da lunedì a giovedì  07.45-17.15, venerdì  07.45-14.00.

Lamezia Terme: da lunedì a giovedì 07.45-17.15, venerdì  07.30-14.00.

Chiusura Sala Studio: sabato e, mediamente, 15 gg. lavorativi nel mese di agosto.

Festività patronale: Catanzaro, 16 luglio

Festività patronale: Lamezia Terme, 29 giugno

 

 

 

LA STORIA DELLA SEDE

L’Archivio di Stato di Catanzaro trae la sua origine dalla Legge organica sugli Archivi del 12 novembre 1818, n. 1379, nascendo come Archivio provinciale di Calabria Ulteriore Seconda, come tutti gli altri archivi provinciali del regno delle Due Sicilie. Inizia la sua attività effettiva nel 1843, dopo quasi 25 anni dalla legge istitutiva, quando ottiene tre stanze nei locali dell’ex Convento di S. Domenico, già sede del Palazzo dei Tribunali. Nel 1849 le truppe borboniche trasportano tutto il materiale ivi conservato nel Convento del Carmine, da dove ritorna solo nel 1860, subendo, durante tale spostamento, danni e perdite non indifferenti. L’Istituto passa, con R.D. del 20 gennaio 1866, all’Amministrazione Provinciale.

Così l’Istituto, dopo molto peregrinare, trova finalmente una sistemazione, per allora sufficiente, nei locali al piano terra dell’ex Convento dei Domenicani, mentre gli Uffici vengono ubicati nell’adiacente immobile, già sede del Giudicato d’Istruzione, di proprietà della Provincia.

Seguendo l’evoluzione legislativa, nel 1939 diventa “Sezione di Archivio di Stato”, alle dipendenze dell’Archivio di Stato di Napoli, e,  nel 1963, “Archivio di Stato” con l’entrata in vigore della legge archivistica (D.P.R. 30- settembre 1963 n. 1409).

In tale sede l’Archivio rimane fino alla 2a Guerra Mondiale quando, per motivi di sicurezza dettati dal bombardamento di Catanzaro, viene trasferito nel comune di Cicala.

Dall’Archivio di Stato di Catanzaro dipende la Sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme, già Sezione di Archivio di Stato di Nicastro, creata con D. M. del 1965.

 

 

LA STORIA DELLA SEZIONE DI LAMEZIA TERME

La Sezione di Archivio di Stato fu istituita con D.M. 12 aprile 1954, a decorrere dal 1° gennaio dello stesso anno, come Sotto Sezione di Archivio di Stato, dipendente dell’Archivio di Stato di Catanzaro. Fu trasformata in Sezione di Archivio di Stato con D.M. 31 marzo 1965 e decorrenza 1° maggio 1965, allo scopo di conservare le fonti documentarie relative alla storia del suo territorio.

 

Nel 1968, in seguito alla fusione amministrativa dei tre ex Comuni di Nicastro, Sambiase e S. Eufemia Lamezia, fu scelto per la nuova città il toponimo di Lamezia Terme, per cui la sezione divenne Sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme.

 

La Sede della Sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme è ubicata al 1° piano di un edificio moderno, in Via Aldo Moro n. 40.

 

 

LA MISSIONE

L’Archivio di Stato di Catanzaro, con la Sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme, ha come missione la conservazione, la tutela, la ricerca e la valorizzazione del patrimonio documentario e la gestione dei servizi al pubblico nel territorio della provincia.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Incrementare la fruibilità dei documenti e la fidelizzazione  di un sempre maggior numero di utenti, anche attraverso l’uso di strumenti informatici.
  • Continuare la collaborazione con gli Istituti e con le Università, attraverso progetti specifici e le convenzioni di tirocini e masters. 
  • Valorizzare il proprio patrimonio con mostre, convegni, seminari e partecipazione ad eventi culturali di altri Enti.

 

 

 

 

 

I COMPITI E I SERVIZI

 

COMPITI

La consultazione dei documenti archivistici si svolge nella Sala Studio. La documentazione è consultabile liberamente, per motivi di studio o per motivi giuridico – amministrativi, in ottemperanza a quanto disposto dalla vigente normativa ed in particolare dagli articoli 122 e 123 del Decreto Legislativo n. 42/2004.

Viene fornita consulenza e supporto alla ricerca ai fini della visura e/o per il rilascio di copie.

Norme più dettagliate sono contenute nel Regolamento interno dell’Istituto, consultabile nella Sala Studio.

L’Archivio di Stato di Catanzaro, con la Sezione di Lamezia Terme, conserva e tutela il patrimonio documentario che rappresenta la memoria storica del territorio. La documentazione conservata riflette il mutare delle circoscrizioni territoriali nel tempo.

 

 

L’Archivio di Stato di Catanzaro conserva:

  • gli archivi prodotti dalle amministrazioni periferiche pre-unitarie, gli archivi prodotti dagli uffici statali post-unitari della provincia di Catanzaro;
  • gli archivi degli enti ecclesiastici e delle corporazioni religiose soppresse i cui beni vennero confiscati dallo Stato;
  • gli archivi notarili anteriori agli ultimi cento anni;
  • archivi privati e archivi di enti pubblici.

 

 

 

In particolare, i documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Catanzaro sono:

 

Cassa Sacra, Regia Udienza Provinciale, Giudicato di Pace, Tribunale di I Istanza, Intendenza di Calabria Ultra, Consiglio Generale degli Ospizi, Deputazione di Salute, Agenzia del Contenzioso di Napoli, Ricevitoria Generale, Direzione dei Dazi Diretti , del Demanio e dei Rami e diritti diversi, Conservatoria delle Ipoteche, Delegazione Frumentaria, Ispettorato forestale, Giudicati Circondariali, Tribunale Civile di Calabria Ultra seconda, Tribunale di Commercio di Monteleone, Gran Corte Civile di Catanzaro, Gran Corte Civile e Corte d’Appello di Catanzaro, Gran Corte Criminale, Governatorato, Prefettura, Intendenza di Finanza, Ufficio del Registro, Agenzia delle Imposte Dirette e Catasto, Ufficio provinciale dell’Industria e del Commercio, Ufficio del Genio Civile, Liceo Ginnasio “Pasquale Galluppi”, Ufficio del Contenzioso Finanziario di Napoli, Avvocatura Erariale di Napoli, Regia Avvocatura Erariale di Napoli, Avvocatura Erariale delle Calabria, Fondo Militare, Preture , Tribunale di Catanzaro, Tribunale di Monteleone (oggi Vibo Valentia), Tribunale di Nicastro, Tribunale minorenni di Catanzaro, Corte di Assise di Castrovillari, Corte di Assise di Catanzaro, Corte di Assise di Cosenza, Corte di Assise di Gerace, Corte di Assise di Nicastro, Corte di Assise di Palmi, Corte di Assise di Rossano, Corte di Assise di Vibo Valentia, Corte di Appello delle Calabrie, Corte di Appello di Catanzaro, Miscellanea dei Processi penali, Atti notarili, Catasto Onciario, Stato Civile, Archivio privato Gaspare Colosimo, Archivio privato Gregorio Sinatora, Archivio privato "Ninì Barbieri", Congregazione dei Nobili di Crotone, Stabilimento Metallurgico di Mongiana, Società Economica di Calabria Ulteriore Seconda, Fondo Diplomatico, Raccolta di Platee, Mappa generale  e platee generali dei beni della diocesi di Catanzaro, Miscellanea di vari fondi.

 

Il fondo più significativo conservato nella Sezione è rappresentato dall’Archivio notarile (1555-1907), proveniente dall’Archivio notarile Distrettuale di Nicastro. Il fondo è costituito da 1359 buste e 6740 protocolli, riguardanti 314 Notai del circondario di Nicastro.

 

 

La Sezione conserva, inoltre, atti risalenti a:

  1. Periodo Napoleonico: Giudicati di Pace 1809-1817;
  2. Periodo della Restaurazione: Giudicati Circondariali 1817-1865;
  3. periodo post-unitario:

-        Preture (1862-1970);

-        Tribunale di Nicastro (1896-1959);

-        Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette (1871-1961);

-        Liste elettorali (1979-1990);

-        Fondo ANAS ,Elaborati tecnici n.667.

Conserva, altresì, la Raccolte delle Gazzette Ufficiali dal 1954.

 

 

 

 

 

SERVIZI RESI AL PUBBLICO

 

 

SALA DI STUDIO E DI LETTURA CON ANNESSO SERVIZIO DI BIBLIOTECA

E’ il locale nel quale i documenti archivistici possono essere consultati liberamente, per motivi di studio o per motivi giuridico-amministrativi, da qualsiasi cittadino italiano o straniero. Sono sottratti alla consultazione, secondo determinate modalità, i documenti che rientrano nella fattispecie prevista dal D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

Sia a Catanzaro che a Lamezia Terme, il servizio di Biblioteca è sussidiario alla ricerca documentaria ed è anche destinato alla fruizione da parte dei funzionari in servizio presso l’Istituto. Non si effettua il prestito esterno. Inoltre, la biblioteca gestisce la consultazione delle Gazzette Ufficiali fino all’anno 2006.

I regolamenti sono affissi nella stessa Sala.

 

 

SERVIZIO DI FOTORIPRODUZIONE

Gli utenti possono richiedere fotocopie dei documenti archivistici presso la Sede di Catanzaro e la Sezione di Lamezia Terme.

 

 

RICERCHE PER CORRISPONDENZA

E’ possibile richiedere, per corrispondenza, notizie della documentazione conservata o copie per uso studio e giuridico- amministrativo.

 

 

RICERCHE PER USO AMMINISTRATIVO

Viene fornita consulenza e supporto alla ricerca ai fini della visura e/o del rilascio di documenti per esigenza di carte di carattere amministrativo e legale.

 

 

RILASCIO COPIE DI DOCUMENTI PER USO AMMINISTRATIVO E ATTESTATI

E’ anche possibile la richiesta durante l’orario d’apertura della Sala Studio e ne è prevista la consegna entro 30 giorni.

 

 

SEZIONE DIDATTICA

E’ possibile effettuare su prenotazione visite guidate per studenti, gruppi ed associazioni. L’Archivio di Stato collabora con le Scuole ai fini dell’elaborazione di progetti specifici e con le Università o con altre Istituzioni per tirocini per studenti universitari e post- universitari.

 

 

SERVIZIO INFORMATICO

Il servizio informatico cura gli aspetti tecnologici di aggiornamento delle pagine web e della informatizzazione degli inventari. 

 

 

SERVIZIO DI PRIMA ACCOGLIENZA

Il servizio di prima accoglienza è svolto dagli operatori e dagli addetti al servizio di vigilanza e dagli addetti ai servizi ausiliari all’ingresso dell’ufficio.

 

 

 

 EVENTI E MANIFESTAZIONI CULTURALI

L’Archivio di Stato di Catanzaro con la Sezione di Lamezia Terme organizza manifestazioni in proprio o  in collaborazione con altre istituzioni. Provvede alla diffusione delle relative informazioni tramite quotidiani, newsletters, social network, sito web.

 

 

GUIDA ALLA RICERCA

La ricerca sui fondi archivistici, per motivi di studio o giuridico-amministrativi, può essere effettuata:

- direttamente in archivio

- per corrispondenza o via e-mail  all’indirizzo di posta elettronica, indicando le proprie generalità   complete.

 

 

La referente per la compilazione della carta è la sig.ra Nicolina REALE, Funzionaria Archivista di Stato.

 

  

III. IMPEGNI E STANDARD DI QUALITA’

 

        Fattore/Indicatore di qualità

 

 

Impegni dell’Istituto e informazioni utili

 

 

 Accesso

 

 

Regolarità e continuità

 

Orario di apertura

 

ORARIO DI APERTURA DELL’ISTITUTO:

Lun-giov. : 07.45-17.15; ven. : 07.45-14.00.

  

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SALA DI STUDIO:

Lun-giov.: 08.00-17.00;  ven. : 08.00-13.30.

 

Giorni di apertura

 

Tutti i giorni ad eccezione dei seguenti giorni di:

  • Chiusura ordinaria: sabato, domenica, festività civili e religiose, festività S. Patrono (Catanzaro 16 luglio e, per la sez. di Lamezia Terme, 29 giugno);
  • Chiusura straordinaria mediamente di 15 giorni l’anno per la spolveratura e la ricognizione del materiale documentario, che viene comunicata con largo anticipo all’utenza.

 

 

 

 

Accoglienza

 

Sito web

E’ in continuo arricchimento con notizie sulla sede, sul patrimonio documentario, sui servizi, sulle attività; sono attivi diversi links sulla modulistica e verso altri siti, in relazione all’attività di valorizzazione di fonti documentarie. 

Informazione e orientamento:

- esistenza di un punto informativo

                 

All’ingresso esiste un punto di  prima accoglienza ed informazione circa la localizzazione e l’espletamento dei servizi. Il personale addetto accompagna gli utenti in sala di studio o negli uffici competenti; non esistono barriere architettoniche.

 

Nella Sede centrale e nella Sezione di Lamezia Terme sono presenti la mappa di orientamento ed i segnali sui servizi al pubblico.

 

- disponibilità di materiale informativo gratuito

 

L’Istituto non è fornito di materiale  informativo.

 

 

 

- presenza di segnaletica interna

 

L’Istituto è dotato di mappe di orientamento, segnali sui servizi al pubblico, segnaletica di sicurezza.

- presenza di segnaletica esterna

 

l’Istituto è sprovvisto di segnaletica esterna.

Addetti ai servizi e personale di sala

Il personale è sprovvisto di cartellino identificativo e quello tecnico utilizza camici da lavoro.

Livello di conoscenza di lingua inglese e francese: scolastico.

Accesso facilitato per persone con diversa abilità.

E’ possibile l’accesso ad utenti diversamente abili, utilizzando una sala di consultazione posta al piano terra. Il personale preposto al servizio è quello in organico.

Non vi sono carte di rilevamento del progetto AD Arte.

Servizi igienici per diversamente abili

                  

Vi sono servizi igienici posti al piano terra.

 

Fruizione

 

 

Ampiezza

 

Disponibilità del materiale fruibile:

 

-  comunicazione delle serie o fondi non disponibili per la consultazione

 

 

Tutti i documenti conservati nell’Archivio sono liberamente consultabili ad eccezione:

  • di quelli riservati per i quali occorre un’apposita autorizzazione del Ministero dell’Interno;
  • di quelli in corso di restauro;
  • dei fondi in cattivo stato di conservazione e di unità archivistica, di cui è data segnalazione negli inventari;
  • di quelli non prelevabili per inagibilità momentanea dei locali, di cui, di volta in volta, con congruo anticipo, viene data comunicazione in sala di studio.

 

L’elenco dei fondi non consultabili è affisso in sala di studio.

 

-  capacità ricettiva

 

Capacità ricettiva della Sede Centrale: numero 10 posti fruizione  e numero 3 prese elettriche per PC portatili.

 

Capacità ricettiva della Sezione di Lamezia Terme: numero 6 posti fruizione  e numero 1 presa elettrica per PC portatile.

 

 

-  unità archivistiche fornite/richiedibili al giorno

 

 

 

Nella Sede di Catanzaro e nella Sezione di Lamezia Terme si possono richiedere, con presa continua, da lunedì a giovedì entro le 16.30, fino a nove unità al giorno;  il venerdì e il sabato, entro le 13.00, n. sei unità, prelevabili a  due pezzi per volta.

E’ consentita la consultazione di 1 solo pezzo per volta.

-  prese al giorno       

 

Durante l’apertura antimeridiana vengono forniti agli studiosi  6 pezzi; in quella pomeridiana n. 3 tre pezzi.

-  esistenza servizio di prenotazione

  

Non esiste servizio di prenotazione.

 

-  attesa nel caso di presa continua

 

 

Attesa per la presa dei pezzi: max 10 minuti.

-  attesa nel caso di orari fissi

 

L’attesa non è superiore a 10 minuti. Nel caso di materiale conservato fuori sede l’attesa non è superiore a 2 giorni.

Sale aperte alla fruizione

L’unica sala aperta alla fruizione è la Sala di Studio, la cui pulizia è svolta nelle giornate di martedì e giovedì. 

Illuminazione

 

L’illuminazione è al neon ed è predisposta per evitare sforzi eccessivi alla vista degli utenti.

Monitoraggio e manutenzione delle sale e degli spazi

              

Non si effettua alcun monitoraggio di sale, ascensori, rampe di scale per garantire la fruibilità dei luoghi.

 

Efficacia della mediazione

 

Assistenza di personale qualificato alla ricerca

 

L’ assistenza di personale qualificato alla ricerca, munito di  camice e non munito di cartellino identificativo, è continuativa per tutto l’orario di apertura. Il personale tecnico utilizza camici da lavoro.  

Assistenza di personale qualificato per diversamente abili:

 

Come sopra

- in via continuativa

 

Come sopra

- su richiesta quando non presente in via continuativa

 

Come sopra

Disponibilità di strumenti e sussidi alla ricerca e al godimento dei beni:

 

- Fondi/serie archivistici dotati di strumenti analitici

 

L’Istituto è dotato di: Inventari analitici a stampa, guide tematiche, repertori, elenchi oltre alla Guida Generale degli Archivi di Stato ed alle informazioni presenti sul SIAS. La percentuale è del 90% rispetto ai fondi conservati

- Fondi/serie archivistici dotati di strumenti non analitici

 

Alcuni fondi sono corredati da elenchi di consistenza ed elenchi di versamento. La percentuale è del 10% rispetto ai fondi conservati

-  Fondi/serie archivistici dotati di banche dati

Alcune serie sono dotate di banca dati : Cassa Sacra –Segreteria Pagana, Cassa Sacra – Segreteria Ecclesiastica, Cassa Sacra - Miscellanea, Cassa Sacra – Mastrodattia, Cassa Sacra – Vendite e Censuazioni, Cassa Sacra-Razionalia, Cassa Sacra- Ispezione di Reggio, Miscellanea di Processi Politici e Brigantaggio,  Delegazione frumentaria, Governatorato, Intendenza di Cal. U. 2^(parziale), Intendenza di Finanza- Asse ecclesiastico, Esiti di Leva (parziale) 

Accesso in rete in sede

 

NO

Disponibilità di strumenti specifici per diversamente abili sensoriali e cognitivi

L’Istituto non è dotato di strumenti e sussidi per diversamente abili.

- Strumenti e sussidi specifici

 

Servizi aggiuntivi

 

 

Ampiezza

 

Bookshop

 NO

Caffetteria

 NO

Guardaroba

 NO

 

Deposito oggetti

 

Gratuito

 

Riproduzione

 

 

Regolarità e continuità

 

Orario delle richieste

Nell’orario di apertura: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 17.00, il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30. 

Il costo delle fotoriproduzioni è di € 0,08 per il formato A4, € 0,15 per il formato A3. Le tariffe degli altri servizi a pagamento sono disponibili in sala di studio. 

 

Orario del ritiro

Come sopra     

Orario della cassa

 

Dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 17.00, il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30. Il costo delle fotoriproduzioni è di € 0,08 per il formato A4, € 0,15 per il formato A3. Le tariffe degli altri servizi a pagamento sono disponibili in sala di studio. 

Per le copie digitali, con apparecchiature proprie,  il costo è di € 3.00 per unità archivistica. Il pagamento si effettua in sede o tramite conto corrente postale.

 

Ampiezza

Disponibilità degli strumenti:

 

- Possibilità di effettuare:

 

  • fotocopie

La richiesta di fotocopie viene effettuata sui moduli già predisposti e la consegna viene fatta in giornata sino a un  numero di 10 fotocopie, mentre per numero superiore a 10  unità la consegna viene fatta entro 15 giorni dalla richiesta.

  • microfilm

NO

 

  • copie digitali

NO

 

  • fotografie

SI

 

  • altre riproduzioni

NO

 

-  Prenotazioni a distanza

E’ possibile richiedere riproduzioni con modalità on line, con fax o lettera.                                                   

 

Fedeltà

 

Conformità alle caratteristiche dell’originale

 

E’ garantita la conformità alle caratteristiche dell’originale delle riproduzioni al 100%. 

 
 

Valorizzazione

 

 

Ampiezza

Mostre

 

L’Istituto organizza nel corso dell’anno diverse mostre mirate alla valorizzazione delle fonti conservate. Nel biennio 2013/2014 sono stati organizzati num. 6 eventi  e sono in fase di organizzazione, per l’anno 2015, n. 4 eventi.

Eventi (conferenze, incontri, concerti, ecc.)

 

In base alla propria missione la Direzione ha in programma di affrontare le seguenti iniziative: conferenze sui beni archivistici e su magistrature specifiche conservate dall’istituto.

Visite e percorsi tematici

 

Vengono svolte visite guidate a richiesta

Pubblicazioni (cataloghi, letteratura scientifica, ecc.)

 

 

Comunicazione delle attività/iniziative

 

Le attività istituzionali e temporanee vengono diffuse tramite quotidiani,    newsletter, social network, sito web.

Gestione di risorse aggiuntive

NO

Affitto degli spazi


NO

 

Altro

 


NO

 

Educazione e didattica

 

 

Ampiezza

 

 

Iniziative:

 

L’Istituto si adopera nella realizzazione di mostre documentarie e collaborazioni con le scuole (che sono tenute a concordare date ed orari); non vi sono soggetti erogatori esterni e sono limitatamente rivolte a categorie svantaggiate.

- visite e percorsi tematici

 

SI

- laboratori artistici e di animazione

 

NO

-  corsi di formazione per docenti scolastici

NO

-  corsi di formazione per operatori didattici

NO

-  progetti speciali in convenzione con le scuole o le università

SI

-  altre iniziative

 

NO

 

Evidenza

 

Interventi di diffusione mirata delle iniziative

La comunicazione è immediata utilizzando quotidiani, network, sito web.

 

Ricerca documentaria a distanza

 

 

Ampiezza

 

Informazione qualificata

L’Istituto fornisce informazione tramite il personale altamente qualificato e con l’utilizzo dei mezzi di corredo presenti in Sala Studio.

Strumenti di ricerca fruibili a distanza

 

Inventari segnalati su SIAS (Sistema Informativo Archivi di  Stato)

 

Accesso ai documenti on line


NO

 

 

 

Efficacia della mediazione

 

Indicazione dei referenti

Mazza Rosina rosina.mazza@beniculturali.it  e-mail dell’interessata

Reale Nicolina  nicolina.reale@beniculturali.it

Calabrò Giovanna giovanna.calabro@beniculturali.it

Valenti Angelina angelinamarialiliana.valenti@beniculturali.it

Nicotera Enzo Mario enzomario.nicotera@beniculturali.it

Bartoletta Grazia  grazia.bartoletta@beniculturali.it

Carosi Teresa  teresa.carosi@beniculturali.it

Lamberto Antonella antonella.llamberto@beniculturali.it

Macrì Maria Carmelina mariacarmelina.macri@beniculturali.it

Notarianni Giovanni giovanni.notarianni@beniculturali.it

Tempi di risposta

 

La risposta viene inoltrata generalmente entro 10 giorni.

 

Rapporto con gli stakeholder

 

 

Ampiezza

 

Coinvolgimento degli stakeholder:

SI

 

- Enti territoriali

SI

 

- Associazioni di volontariato (Servizio Civile, FAI…)

SI

 

- Associazionismo di settore (ANAI, ANASTAR, AIB, ICOM …)

NO

 

- Onlus

SI

 

- Operatori economici

NO

 

 

Evidenza

 

Modalità di comunicazione delle attività

Collaborazione con stakeholder.   

 

Obiettivi di miglioramento

 

 

Ampiezza

 

Obiettivi di miglioramento

                            

In atto, la Direzione prosegue l’opera di sensibilizzazione degli enti locali e delle associazioni culturali per rendere fattibili alcune possibili iniziative.    

Iniziative finalizzate al miglioramento:

 

- delle strutture

L’Istituto è in attesa del completamento dei lavori della nuova sede in Catanzaro. Si potrà provvedere a ricevere versamenti e, quindi, a potenziare l’offerta.

- delle collezioni

archivio ANAS, Processo Valpreda

 

- dei servizi

NO

 

- delle attività di valorizzazione

 

Sono state programmate num. tre mostre in occasione delle giornate europee del patrimonio  e di Domenica di carta 2015.

Nel corso dell’anno passato ne sono state realizzate due, di cui una sulla Grande Guerra.

 

Reclami

 

Reclami

 

Il modulo dei reclami  si trova in Sala Studio ed è, anche, scaricabile dal sito web dell’Istituto. Alla data odierna non è stato presentato alcun reclamo.



IV. TUTELA E PARTECIPAZIONE

 

 Reclami , proposte, suggerimenti

 

Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi, possono avanzare reclami. L’istituto accoglie ogni reclamo, formale o informale, positivo o negativo.

La persona incaricata della gestione dei reclami è il funzionario responsabile di Sala di Studio.

Reclami puntuali possono essere presentati avvalendosi dei moduli allegati o utilizzando quelli disponibili all’ingresso o scaricandolo dal sito web (Sala studio). I moduli devono essere depositati nell’apposito box all’uscita oppure possono essere consegnati al personale incaricato.

E’ possibile, inoltre, inviare una e-mail ai seguenti indirizzi: as-cz@beniculturali.it o mbac-as-cz@mailcert.beniculturali.it o al fax al numero: 0961/744522 per la Sede Centrale di Catanzaro e per la Sezione di Lamezia Terme al numero di fax 0968/22048.

 

L’Istituto effettua un monitoraggio periodico dei reclami e si impegna a rispondere entro 30 giorni.

Tenuto conto della gratuità dei servizi, l’Istituto può attivare forme di ristoro (ad esempio, rilascio di una pubblicazione).

 

Gli utenti, inoltre, sono invitati a formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi. Tali indicazioni potranno essere inoltrate attraverso l’ indirizzo e-mail dell’Ufficio stesso. 

 

L’istituto effettua inoltre:

-      rilevazioni o indagini a campione sul gradimento del pubblico,

-      interviste e sondaggi su campioni di popolazione per rilevare le motivazioni di interesse o di disinteresse alla visita del museo.

 

 

Comunicazione

 

La Carta della qualità dei servizi è pubblicata sul sito internet ed è diffusa all’ingresso della struttura. 

 

Revisione e aggiornamento

La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico.

 

 
 

Glossario

 

 

Qualità

L’insieme delle proprietà, prestazioni, e caratteristiche di un prodotto o servizio che conferiscono la capacità di soddisfare esigenze dichiarate o implicite

 

Servizi pubblici

Quelle attività, non rientranti nello svolgimento di potestà spettanti all’Amministrazione e quindi non caratterizzate da una posizione di supremazia da parte di quest’ultima, gestite o dirette da un pubblico potere al fine di fornire ai privati specifiche prestazioni nel perseguimento di un interesse pubblico.

 

Fattore di qualità

Elemento rilevante per la realizzazione e la percezione della qualità del servizio da parte della clientela.

I fattori di qualità di un servizio sono gli aspetti rilevanti per la percezione della qualità del servizio da parte dell’utente che fa l’esperienza concreta di quel servizio. I fattori possono essere elementi oggettivi o soggettivi rilevabili attraverso l’analisi della percezione dell’utenza.

(Es accoglienza, ampiezza, regolarità e continuità, ecc.)

 

Indicatore di qualità

Variabile quantitativa o parametro qualitativo in grado di rappresentare adeguatamente ciascun fattore di qualità. (Es. per la regolarità e continuità: ore di apertura.)

 

Gli standard

Lo standard – o livello di servizio promesso – è il valore da prefissare in corrispondenza di ciascun indicatore di qualità sulla base delle aspettative dei clienti e delle potenzialità produttive dell’ente.

I soggetti erogatori individuano i fattori da cui dipende la qualità del servizio e sulla base di essi adottano e pubblicano gli “standard di qualità” di cui assicurano il rispetto.

 

Standard specifico

E’ riferito alla singola prestazione resa all’utente ed è espresso da una soglia minima e/o massima;  per fattori o indicatori di qualità non misurabili è rappresentato da affermazioni, impegni o programmi che esprimono una garanzia rispetto a specifici aspetti del servizio. E’ direttamente controllabile dall’utente.

 

Customer satisfaction  (Soddisfazione del Cliente)

Customer satisfaction o qualità percepita. Esprime i livelli di qualità che i utenti ritengono aver ricevuto dall’ente erogatore. La soddisfazione del cliente nei confronti dei prodotti e/o servizi di un ente deve essere misurata e controllata in modo continuativo ed analitico per mezzo di appositi monitoraggi presso i clienti, calcolando un indice di customer satisfaction di cui è possibile seguire l’andamento nel tempo.

 

Audit civico

Valutazione dei servizi da parte dei cittadini in collaborazione con i soggetti erogatori, attraverso metodologie scientifiche, al fine di una concertazione sugli standard da adottare e sugli obiettivi da raggiungere

 

Stakeholder

Portatori di interesse. Persone o categorie di persone che influenzano o sono influenzate dalle attività, dai prodotti o dai servizi forniti dall’organizzazione

 

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI  E DEL TURISMO

 

Archivio di Stato di Catanzaro

 

Indirizzo: Piazza del Rosario, 6 – 88100 CATANZARO

Tel. 0961/726336   Fax  0961/744522

 

MODULO DI RECLAMO

 

(SI PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO)

 

RECLAMO PRESENTATO DA:

COGNOME_________________________________________________________________

NOME____________________________________________________________________

NATO/A A____________________________________PROV.__________IL____________

RESIDENTE A ____________________________________________PROV._____________

VIA______________________________________________________________________

CAP_________________TELEFONO_____________________FAX____________________

 

OGGETTO DEL RECLAMO

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_____________________________________________________________________________________

 

MOTIVO DEL RECLAMO:

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RICHIESTE DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI

 

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Si informa, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n° 196, che i dati personali verranno trattati e utilizzati esclusivamente al fine di dare risposta al presente reclamo e per fornire informazioni relative a eventi culturali organizzati da questo Istituto.

 

 

DATA___________________                                              FIRMA___________________

 

 

Al presente reclamo verrà data risposta entro 30 giorni

 

 

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO

 

Archivio di Stato di Catanzaro

Sezione di Archivio di Stato di Lamezia Terme

Indirizzo: Via Aldo Moro, 40 – 88046 LAMEZIA TERME

Tel. e Fax  0968/22048

 

MODULO DI RECLAMO

 

(SI PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO)

 

RECLAMO PRESENTATO DA:

COGNOME_________________________________________________________________

NOME____________________________________________________________________

NATO/A A____________________________________PROV.__________IL___________________

RESIDENTE A __________________________________________PROV._______________

VIA______________________________________________________________________

CAP_________________TELEFONO_____________________FAX____________________

 

OGGETTO DEL RECLAMO

_____________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________

 

MOTIVO DEL RECLAMO:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

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RICHIESTE DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI

 

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Si informa, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n° 196, che i dati personali verranno trattati e utilizzati esclusivamente al fine di dare risposta al presente reclamo e per fornire informazioni relative a eventi culturali organizzati da questo Istituto.

 

 

DATA___________________                                              FIRMA___________________

 

 

 

Al presente reclamo verrà data risposta entro 30 giorni